La quarantena mi fa scrivere

Stiamo vivendo un periodo storico particolare, che sicuramente non dimenticheremo.
Questa quarantena  sta mettendo tutti noi di fronte ad un fortissimo momento di cambiamento, per chiunque, indipendentemente dal nostro lavoro, stato sociale o età.
Ho cercato anche io, nelle prime settimane, di dedicarmi a quelle attività che di solito quando lavoro non riesco a fare. 
Quali? Beh, prima di tutto mi sono buttata nella pasticceria, che è una delle mie passioni fin da adolescente, ho sfornato una quantità impressionante di torte, biscotti e creme. Poi sono passata al salato, e mi sono cimentata nelle ricette tipiche della cucina italiana: gnocchi, focacce salate e pizze a non finire. Insomma, la mia piccola cucina si è trasformata in un banco di prova stile “Masterchef”.
Nonostante l’impegno in cucina, 24 ore sono lunghe da riempire, per non parlare del fatto che non potevo rischiare l’arresto uscendo di casa ogni due giorni per comprare farina e uova.
Allora ho deciso di dedicarmi alla pulizia della casa. Mi sono trasformata nella perfetta casalinga:  ho spazzato ogni granello di polvere che potevo trovare sul mio cammino, ho sfruttato la lavatrice per lavare tutto quello che può essere lavabile ed infine, presa dalla disperazione, mi sono pure messa a pulire i vetri di tutte le finestre ( cosa che, ammetto, non ho mai fatto in un anno e mezzo che vivo da sola).
Quando però tutta la casa ha brillato come uno specchio e  l’unica opzione rimasta è  stata quella di prendere uno spazzolino da denti e mettermi a pulire le fughe del pavimento, mi sono fermata un momento a pensare che, forse, era arrivato il momento di cambiare passatempo, in primis per la mia sanità mentale, ma soprattutto perché il mio gatto ha cominciato a mostrarmi chiaramente che il suo livello di sopportazione nei miei confronti stava cedendo.
Era forse il caso di passare allo studio? Ottima idea! Ho quindi aperto il mio libro di comunicazione e mi sono data da fare...più o meno per due giorni scarsi!
Impresa impossibile: non riuscivo a concentrarmi, le parole non avevano senso e dovevo rileggere la stessa frase un paio di volte prima di capirne il significato.
Accantonato lo studio in fretta sono passata allo yoga, una pratica che conoscevo poco ma che praticavo di tanto in tanto per allungare la mia schiena non troppo perfetta.
I risultati hanno superato ogni mia aspettativa: il senso di benessere che ne ho tratto è stato impagabile, tant’è che il tempo dedicato a questi esercizi è aumentato immediatamente, al punto che questo impegno è entrato a far parte della mia stramba routine da quarantena.
Nonostante ciò, vivere in casa h24 si è rivelato molto più duro di quanto pensassi e ha stimolato quella che alcuni chiamerebbero “creatività”e che io invece chiamo semplicemente “sopravvivenza alla noia”.
Di cosa sto parlando? Beh..di quello che state leggendo! 
È andata così: una mattina all’alba (saranno state più o meno le 9, ma la mia idea di “mattina” si aggira di solito attorno alle 11 ), non riuscendo a dormire, mi è venuta questa idea: scrivere un blog.
Costruire un mio spazio personale in cui poter mettere tutte le mie esperienze “creative” da quarantena e condividerle con qualcuno che , magari, si sente esattamente come me. 
Ergo, come prima cosa, ho svegliato il mio ragazzo nel cuore della notte ( le 9.20 circa ) e gli ho spiegato tutto il piano che si era formato all’interno della mia testa in meno di mezz’ora.
Lui, dopo i primi minuti di disorientamento, dove non capiva né dove fosse, né tanto meno quello che stessi dicendo, alla fine come sempre mi ha aiutato nella realizzazione della parte pratica di questo progetto.
Ho quindi chiamato le mie amiche per renderle partecipi della mia idea  ma, soprattutto,  per farmi dare dei consigli su come chiamare questo neonato blog.
Dopo varie ipotesi strampalate, tentativi di creare giochi di parole con il mio nome, è nato Vanilla Popcornquello che, spero, diventi una lettura piacevole e un momento leggero della vostra giornata. 


Ogni consiglio che avete, ogni argomento che vi piacerebbe trattare, qualsiasi cosa vi venga in mente potete scrivermi sulle mie pagine:
Facebook  Vanilla Popcorn https://www.facebook.com/vanillapopcornblog/
Oppure potete mandarmi una mail a: vanilla.popcornblog@gmail.com



Commenti

  1. È un'idea geniale!!! Mi piace un sacco! ��������������������������

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    1. Grazie mille ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️

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